... Del senno di Poi ...

martedì, 15 settembre 2009

Care amiche lettrici, passerotte, stelline, belle di casa,
dobbiamo parlare un pochino della questione dell’uomo perfetto.
Ecco, lo so che è dura da mandare giù, lo so che avete passato i vostri ultimi dieci anni a tratteggiare un identikit dell'uomo che volete al vostro fianco finchè morti non vi separi.
Lo so che lo vorreste bello, affascinante, simpatico,divertente, spiritoso,  intelligente, colto, stronzo, dolce, sensibile,attento, socievole, curioso, pieno-di-sorprese, affidabile, fedele, maschio, che-esaudisca-tutti-i-vostri- desideri-senza-dovergli-spiegare-niente, che-capisca-tutto-al-volo e chi più ne ha più ne metta.

Lo so che avete praticamente scritto una tesi mentale di 6 volumi su come vi dovrebbe baciare, ascoltare, consigliare, dire, fare, baciare, lettera e testamento.

Lo so, che siete piene di belle speranze - Sì, anche tu che scuoti la testa e dici che tu all’uomo perfetto non ci credi e che sei emancipata e il principe azzurro non esiste; ti ho vista che piangevi guardando i film da femmina il sabato pomeriggio – ma io sono qui per aiutarvi a rivedere quelle quattro idee che avete buttato giù da quando avevate sei anni e vi piaceva quel bambino tanto carino che vi spintonava e vi prendeva in giro.
 
Allora, smidollate, ce lo vogliamo mettere in testa  sì o no che l’UOMO PERFETTO non esiste??? Vogliamo smetterla di aspettare quello GIUSTO con il quale vivrete per sempre felici e contente??? Vogliamo svegliarci e uscire dal mondo delle fiabe e dei neo-principi azzurri di 'sta ceppa????

... ...

Non volevo essere brutale, piccole sciocchine… ma … come dire… guardiamoci un pochino intorno, eh?
Vediamo di essere un pochino più flessibili e ragionevoli, va bene? Brave…

Ora, non fate i capricci e riflettiamo insieme su questa questione.
L’uomo è come dire, un limone – mi seguite? – da un limone si possono fare limonate, spremerlo sulla cotoletta o sulla frittura di pesce, usare la scorza per qualche torta etc etc, ma un limone non si può pretendere che diventi cioccolato, bistecca, chardonnay, patatine fritte, pizza, gelato, lasagna, grigliata di pesce, caviale e champagne . . .

Capito? (silenzio generale)

Forse non mi sono spiegata.
Proviamo in un altro modo…

Avete presente Terence di Candy Candy? Ecco, non esiste, è un cartone animato.
Avete presente Richard Gere in Pretty Woman, Ric di Casablanca, Patrick Swayze (pace all’anima sua) in Dirty Dancing e tutta la banda di gran fighi  che sanno cosa dire e fare e quando dirlo e farlo?
Ecco, sono film. Finti. Inventati. Fantasie da intrattenimento.

Ci siamo? Bene...

No, dai, non piangere, tesoro… lo so che è un duro colpo ma tutto si può superare. Vuoi uscire a prendere un po’ d’aria? Vai, cara… vai…

Dopo aver gettato le basi dell’argomento, vorrei andare a toccare le conseguenze pratiche che queste premesse comportano.
Donne – è arrivato l’arrotino! Questa mi scatta in automatico, scusate non esiste l’uomo come lo volete voi, gli uomini – come le donne – sono pieni di difetti, non vi ostinate ad aspettare che arrivi il principe correndovi in contro in rallenty.

Vi svelerò un segreto, tutti gli uomini - o quasi- sono romantici e attenti e quasi perfetti quando sono innamorati. 
I primi 4 mesi.
Poi le cose cambiano perché così va la vita, non sarà perfetto 365 giorni all’anno. 

SCHIAFFATEVELO BENE IN TESTA.
...

E poi vi siete guardate?
Voi mica siete tutta ‘sta perfezione.

scritto da: MissAntropa alle ore 22:16 | link | commenti (24)
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sabato, 05 settembre 2009





MissA: Stare con me è come avere un figlio.

               G.: E' come avere DIECI figli! ... magari fosse solo uno...

scritto da: MissAntropa alle ore 09:40 | link | commenti (1)
categorie: about missantropa, l ammore secondo missantropa
mercoledì, 12 agosto 2009

Mare mare mare voglio annegare
portami lontano a naufragare
via via via da queste sponde
portami lontano sulle onde.
(F.Battiato "Summer on a solitary beach")

Summer in the city means cleavage cleavage cleavage
And I start to miss you, baby, sometimes
I've been staying up and drinking in a late night establishment
Telling strangers personal things
(Regina Spektor "Summer in the city")


A volte ritornano.
Potrei scrivere un post pieno di tutto quello che ho passato in questo periodo di black out, ma eviterò. Magari con il tempo - Avec le temps...avec le temps, va, tout s'en va, diceva Ferrè.

Ah, le vacanze. Bei tempi quelli in cui, finita la scuola, si partiva per quelle mesate di mare con la macchina carica, il walkman nelle orecchie - c'è chi dice LO walkman, questa cosa non mi è mai andata giù - le fermate agli autogrill, le code e la casa in affitto, le amicizie al bagno, le uscite la sera, gli amori estivi ricambiati e non, la sabbia ovunque, il segno del costume e mettiti la crema e esci dall'acqua e aspetta a fare il bagno e posso prendere il gelato? e posso tornare mezzora più tardi?, le ultime sere a salutare gli amici, lo scambio di indirizzi e mi raccomando, scriviamoci.

E questa è la mia prima estate in città - e che città - trai supestiti in cerca di frescura. Una giornata in piscina costa quanto una settimana in campeggio, i pomeriggi li passo barricata in casa a bere caffè shakerato e fumare, in attesa che scenda il sole per uscire a bere una birra ghiacciata e fare quattro chiacchiere con chi è rimasto. Mi tiene impegnata la mia guerra personale contro le zanzare, ormai sono dipendente dal Vape e credo che lo accenderò anche a dicembre per non andare in crisi d'astinenza. Il trasloco mi ha tenuta impegnata, ora ho una parete gialla e tutto sembra quasi al suo posto. Tutto tranne me, ma io non sono un libro nè una cassettiera - forse.

Sono anche andata all'Ikea, per non farmi mancare niente, ora ho MALM. Ci ho messo mezzora per costruire un cassetto per poi accorgermi di avere sbagliato. Non voglio dilungarmi troppo sulla malignità di quel posto e meno male che ormai ho imparato a fare la cernita di minchiate accumulate durante il tragitto prima di pagare. Non ho nemmeno comprato le patatine al gusto di renna e betulla questa volta. Sto migliorando.

Il vantaggio nel restare quando tutti vanno, è che alcuni amici mi lascino i loro mezzi di locomozione : per una settimana ho avuto due motorini e una bicicletta. Ora ho dovuto restituire un motorino, ma ho ancora l'altro in custodia fino a fine mese, così mi diverto a scorrazzare per la città vuota, stando seduta sulla punta della sella come le adolescenti. Sono soddisfazioni.

A oggi, non dormo e se dormo faccio incubi.

Ho rivisto Ovosodo per l'ennesima volta, finito due settimane enigmistiche, composto due pezzi con Garage Band, cominciato un libro di Gunter Grass per poi decidere che probabilmente non lo finirò, guardato film in streaming, mangiato gelati a sufficienza da finire la tesserina dei gelati mangiati e vincerne uno da due euro. Ahpperò.



E prima o poi finirà questa cazzo d'estate.



[Ma ho come il presentimento che mi aspetterà di peggio.]


scritto da: MissAntropa alle ore 03:11 | link | commenti (15)
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giovedì, 09 luglio 2009

Okokok… ci ho provato lo ammetto.
Ho scritto un posterello cercando di fare la splendida, ahahah-ridiamoci-su.
Mi rendo conto di non essere in forma ultimamente, ma visti i post precedenti mi sono ripromessa di non ammorbarvi con le mie innumerevoli disgrazie.
Che poi diciamocelo, l’unica disgrazia è essere me che convive con me. Punto. Non è che chissà che vita di tremenda io faccia.
Fin da bambina mi hanno insegnato a convivere con le conseguenze delle mie azioni e così sia.

Hai voluto mollare un lavoro quasi sicuro in un ufficietto bunker dove ti spaccavi le palle e ti sentivi una cinquantenne in attesa della pensione?

Hai voluto far cazzate con le tue storielle amorose etc etc di cui sotto?

Hai voluto ficcarti nel mondo squattrinato, infame e altalenante del teatro e della recitazione in una capitale in cui il 99% sgomita per una parte da albero in una commedia qualsiasi?

Hai voluto cercare un lavoretto di merda che ti distrugge fisicamente e mentalmente?

Che si potrebbe riassumere con ... Hai voluto la bicicletta?

(coro)... E ADESSO PEDALA!

Giustogiusto.
Ma ho tanta voglia di lamentarmi, ho un dinosauro ferito che mi si rotola dentro. E lassateme sfogà. E lassateme fare la scenata napoletana. La vecchia che piange dandosi colpi sul petto urlando frasi incomprensibili al Cielo.

Okokok… ci ho provato, lo ammetto.
Ho fatto l’inossidabile. Non è vero. Sto di merda.

Detto ciò,  ho debuttato al Teatro Furio Camillo (sempre alla facciaccia di chi mi vuole male) , è andata bene, dicono. Io che sono pignola e perennemente insoddisfatta, dico che sarebbe potuta andare meglio.
Alla fine della seconda replica, si raccolgono le cose in camerino, sudati, con il trucco di scena, storditi e stanchi ci si saluta con promesse di non perderci di vista.
Le persone più care mi aspettano fuori per farmi i complimenti, per abbracciarmi e la luce nei loro occhi, l’orgoglio, premia tutti i momenti di merda, gli errori, questa scelta che spesso mi è sembrata assurda.

Il giorno dopo sono salita su un aereo senza nemmeno avere il tempo di realizzare e sono stata centrifugata nella movida barceloneta. Ho passato tre giorni a bere  chupitos alla mela verde e mangiare pesce,  vagare per la città vecchia e per la Rambla.  Tre giorni senza pensare.

Ora sono tornata e ho trovato Roma blindata e Obama ad aspettarmi e tutta la tristezza è colata come miele. Mi sento una zeppola. Fritta e appiccicosa.

E poi? E poi sarà come morire.  Il mio tempo qui a Roma è scaduto. C’è un trasloco che mi aspetta a Firenze. Spostare di nuovo i pezzi della mia vita in un’altra casa, aprirli e riorganizzare la mia esistenza. 

Mi mancherà questa caotica città, piena di umanità aggrovigliata e berciante.
Mi mancherà guardare fuori dai finestrini degli autobus e nel traffico disordinato veder spuntare pezzi di antichità incastonati in un magma metropolitano.

Il teatro. I miei strani compagni di avventura. Mi mancheranno, sì.
Sarà che sto invecchiando e mi lascio attanagliare dalla nostalgia. 

Mia madre per tirarmi su il morale, mi ha suggerito di rimettermi a studiare, nel frattempo e magari chessò, laurearmi. Ottima idea, Madre.

Io pensavo di sposarmi e fare 4 o 5 marmocchi, nel frattempo.

Biancaneve

In effetti, non so chi delle due abbia le idee migliori.



venerdì, 19 giugno 2009

Torna la rubrica "Ecco chi siete"...

...
...

Un poeta, forse.
  [forse, no]

Chi sono? PROVATE A DIRMELO VOI! [non mi provocare…]

una moglie,una mamma,una sarta  [cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia]

Scandisco il tempo tra i battiti di ciglia e i respiri dell’universo col metronomo del sogno. Puntualizzo l’inesistente e correggo l’inesistenza della verità. Scettico sulla realtà, fiducioso nella mia non presenza. Lascio segni di inchiostro lungo le tangenti del nulla. Nego le linee rette, rinnego gli angoli, abbraccio gli angeli di versi e di note diversi ogni volta e distanti dal sole. Incapace di giungere al centro, per distrazioni o noia carezzo i bordi di spirali vitali. Attendo cadute o ascese, mi fingo regista Di un film non dato. [mi sta uscendo il sangue dal naso...parole a caso?]  Scrivo, senza saperne i motivi.. [e si vede] Ripongo la maschera da artista annoiato. [riponi, va']

Siamo 6 amici zumpappà, e ci divertiamo a fare i pirli zumpappà, adesso un blog abbiam creato zumpappà, e la nostra ilarità vi ha già contagiato zumpappà... [mi sento già un’altra persona… zum…pa…ppà.]

dolce, sensibile, romantica, matura, disponibile, educata e sognatrice! a volte un pò insofferente.. non sopporto le ipocrisie e le persone che offendono e fanno soffrire gratuitamente! [anche la guerra e la mafia danno fastidio, per non parlare della fame del mondo…]

Chi sono? Ah si sono io! Minchia che paura quasi non mi riconoscevo! [che simpatia]

Sono un ex operaio (tecnico di ascensori),oggi in pensione. [ e quindi hai avuto la splendida idea di aprire un blog...] Mi dichiaro "autodidatta" e mi interesso di: poesia, ufologia, politica e di tante altre cose. Tranne che di sport. [ok. niente sport] Tutti gli scritti sono di mia produzione. [ Non so se andarne fiero] Per la parte che scrivo poesie,alcune puntualizzazioni. [ In principio era il verbo... ] Cominciai a scrivere e a dipingere e disegnare a 15 anni (1964) a 20 lasciai per farmi prendere dal gorgo del '68.Prima anarchico individualista, poi votai PSIUP, poi PSI ed infine nel 1972 mi avvicinai al PCI, nel 1973 mi iscrissi, nel 1974 divenni segretario della sezione del PCI del Quartire Comasina a Milano, la: "Ruggero Grieco" sino al 1979/'80. Nel periodo successivo anni '80-'85, sono stato redattore della rivista "A-B-C" (Affori-Bruzzano-Bovisasca-Comasina), del PCI, la quale rivista era (ed esiste pure oggi, purtroppo in mano al PD...), la rivista più diffusa a livello nazionale, ne sono uscito quando nel 1985/86 mi sono trasferito di casa. [AIUTO...] Sono rimasto iscritto a tale partito fino alla sua "DEBACLE-REVISIONISTA" (1989), con la nascita del:PDS. "In questo periodo sono stato anche militante in una organizzazione ECOLOGISTA, per circa tre anni." Ero già sulle posizioni interne del -MOVIMENTO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA- ho militato nello stesso Circolo (intitolato a Ludovico Geymonat - filosofo marxista) del compianto Giovanni Pesce, partigiano nelle Brigate in Spagna, [FERMATELO...]con cui ho condiviso alcuni ambiti della politica. Uscii da rifondazione con il periodo del suo appoggio all'entrata nell'euro, col Governo Prodi (primo), perchè ritenni che lì si consumasse il REVISIONISMO totale dell'ex sinistra comunista in Italia...etc. Ripresi a scrivere a 30 anni, nel '79, [SIAMO ANCORA AL '79?!?!] quando conobbi la mia musa e attuale moglie, Lucia [SANTA DONNA].Ho partecipato a decine di concorsi e sono stato più volte menzionato. Non ho ancora pubblicato un libro tutto mio(solo con altri!) perchè vorrei essere prima considerato e poi si vedrà! [No, vi prego...]Sono socio di una organizzazione a carattere culturale che ottempera anche poesie (ARTECULTURA) presieduta dal poeta "Lucano", [ fondamentale saperlo] Giuseppe Martucci. La quale organizzazione chiede "attivamente", il: DISARMO-MONDIALE! [ Non so se riesco ad andare avanti] Dal 2008 sono divenuto anche socio del: "il CLUB degli autori."Inoltre:mi sono formato una base culturale discreta sulla storia politica e sociale del '900. Poi ho letto:Pavese,Ungaretti,Neruda, Pasolini,Montale,Carducci, Darwin,Marx,Gramsci,Penna, Brecht, Raboni,etc.E tanti altri.Da ragazzo dopo le elementari,ho fatto 4 anni di agraria,fui bocciato 2 volte,lasciai e cominciai a lavorare come operaio. [Io non ci credo che stia raccontando VERAMENTE tutta la storia della sua vita... sono sempre più basita] A circa 33 anni presi la licenza media inferiore,staccandomi al pomeriggio per un anno dal lavoro dove la conseguii.La mia formazione "culturale" è però data dalla mia volontà ostinata e come dico all'inizio, mi dichiaro "autodidatta". [ E l'abbiamo capito] La parte fuori dal terreno sopra esposto, è che costruisco dei modellini di U.F.O. [ Ecco..gli ufo... certo...] (astronavi e dischi volanti)e dipingo delle pietre rotonde,levigate dal mare,con espressioni(facce)seriose.etc...[Ma pensa tu... un artista a 360 gradi...]  Quanto sopra esposto attiene al merito delle poesie,e del mio agire in politica,la qual cosa ormai è datata. [E allora perchè ce ne hai parlato così ampiamente, di grazia?] Per il versante Ufologico invece,che è la mia prima passione e risale al periodo dei primi anni '60,quando oltre ad un(presunto) avvistamento [ io tra un po' vedo la gente morta]di tipo "ufo", venni a conoscenza della rivista supportata da un signore di nome:Eugenio Siracusa,il quale sarebbe un "ufologo-mistico" precursore in Italia, originario della Sicilia, nello specifico Catania. La rivista si denominava: "centro studi fratellanza cosmica",la quale poi nel tempo si trasformò in: "Non siamo soli",etc. Fatte queste premesse [Fatte queste PREMESSE!?FATTE QUESTE PREMESSE???!?! MA IO STO PER AVERE UNA CRISI ISTERICA...]vi porto a conoscenza di cosa ho letto(autori)per farmi una base conoscitiva. [no. basta.basta...]Ho letto:Kolosimo (paleoastronautica),Pinotti (C.U.N.,di cui sono stato collaboratore esterno per qualche anno).Ho letto pure:Compassi,J.Allen Hynek (il padre dell'ufologia moderna),Berlitz(triangolo delle Bermuda),Minazzoli, Malanga,Isaac Asimov,etc.
[Sei uno che non ha il dono della sintesi, oltre ad essere completamente fuori di testa. mi sento prosciugata]

Con Bossi e la Lega Nord per il federalismo.  [mavà a cagher]

Sono forse il figlio di Democrito?O un saggio tra i pazzi?O un pazzo tra i saggi?O un sazzo tra i paggi? Bah! [o un cazzo tra i seggi]

Non sono bella come Angelina Jolie, non sono giovane come Melissa P., non sono simpatica come Luciana Littizzetto, non sono brava come Oriana Fallaci ma.... ...Ma mi piace tanto scrivere, aforismi, poesie, racconti, anche romanzi. Credo nell'amicizia disinteressata e sincera e, allora, teniamoci in contatto! [sìsì, come no… non perdiamoci di vista]

la forbita mangrovia dal pragmatismo punk (ma non lo dico io, lo dicono gli altri) [vorrei tanto conoscerli, questi altri]

Mi chiamo Leo, ho 17 anni...sono magro =P  [ E quindi? ] non mi piacciono i bambini, adoro gli animali, sfegatato di anime/manga e delle loro song XD..e poi boh XP se vuoi conoscermi meglio, leggi il blog XP ciauuu!! ;) [ dovrebbero fare una selezione all'ingresso . Voglio parlare con il padrone di questo posto ]

Salve a tutti! Mi presento subito! Sono Vanessa, ho 36 anni e dal 1994 esercito la professione di astrologa. [e un bel chi-se-ne-frega?]

Sono single. Le cose che mi piacciono sono: Il Cinema-chattare e navigare su internet-recensire Film-conoscere gente nuova-dormire e le coccole. Non mi piace l'egoismo-la falsità-l'opportunismo per far carriera-il carrierismo e l'indifferenza della gente. Sono romantico-sensibile-sentimentale (anche se al Cinema non mi piacciono molto le cose zuccherose e gli sto lontano,ma invece nella vita il contrario) e passionale. Però purtroppo sono rimasto deluso dagli eventi e da alcune persone,ma spero di incontrarle sempre migliori. I miei difetti:sono pigro, abitudinario e insicuro. I miei pregi:sono sincero,umile,simpatico e uno che ascolta molto. Alcuni mi dicono che ho "la sindrome di Peter Pan". [... Che tu sia single non mi stupisce affatto, chissà perchè. E secondo me, la sindrome di Peter Pan è il meno]

Un attimo... una donna certo!il resto? un pò alla volta ;-)  [ma anche no …  ;) ... ]

NON SOPPORTO LE FIGHE DI LEGNO;I FINOCCHI CHE SI PASSANO PER COPPIE;E CHI MENTE SAPENDO DI FARLO [Io in una riga e mezzo non sopporto te]

Ciao!!! Mi chiamo Tina!!!Amo "smisuratamente" il Punto Croce!!! Mi piace anche leggere....Sveva Casati Modignani è la mia preferita!! [ come si fa ad amare “smisuratamente” il punto croce??!?!?... Sveva Casati Modignani…Sveva Casati Modigliani... ]



scritto da: MissAntropa alle ore 23:44 | link | commenti (13)
categorie: bloggherssss
giovedì, 28 maggio 2009

E poi succede che ridendo e scherzando ti innamori del tuo migliore amico. E lui di te. Succede che all’inizio, sempre ridendo e scherzando, si finisca a letto in una serata di festeggiamenti. Lui ti mette una mano sulla tetta e tu ridi, perché le sue mani non hai mai pensato che potessero toccarti le tette, se non per gioco o su un palco. E il giorno dopo, si beve un caffè insieme e ci si sorride come due amici che devono mantenere un segreto e ognuno torna alla sua vita, alle sue storie ma il pensiero si insinua piano, piano e… chissà se…
Si condividono, pomeriggi, serate, si prepara uno spettacolo e ci si scambia sguardi da amanti/amici segreti per poi scoprire, con il tempo, che era il segreto di Pulcinella.
E il tempo passa, il tempo lo si passa insieme e ci si bacia come adolescenti e ognuno si fa le sue domande ma nessuno dei due ha il coraggio di chiedere, nessuno dei due vuole rovinare quello che c’è. Ma il pensiero si insinua piano, piano e… chissà se …
E poi succede che il pensiero diventa un pensiero costante, un desiderio, un sentimento, una certezza. Si parte per una settimana su montagne sperdute a fare quello che amiamo, il teatro,  e ancora una volta condividiamo le nostre passioni, in segreto. E poi succede che hai paura e decidi che è meglio restare solo amici e nel momento in cui lo decidi, lui arriva correndo sudato su per le scale, ti guarda con la faccia stravolta di chi ha passeggiato nel bosco tutta la notte a pensare e ti bacia come se fosse l’unica cosa che desideri fare per tutta la sua vita.  E a quel punto, fanculo tutto, la tua storia in crisi da troppo tempo, le paure, l’amicizia. Fanculo tutto. E quello è l’inizio della fine. L’inizio.  Con la promessa che qualsiasi cosa succederà resteremo sempre noi. Noi. Non ci faremo incastrare dalle dinamiche di coppia, non rovineremo mai la nostra amicizia e l’affetto che proviamo al di là dell’Amore e di quello che sarà.
E passano mesi simbiotici, mesi di felicità, di pranzi, viaggi, di telefilm a letto, di riti, condivisione, intimità.  E poi succede che la mia Natura prenda il sopravvento e che Lui provi a tamponarla, provi a capire, ad accettare, no, sopportare. Le bugie, i tradimenti, i flirt. E tiri troppo la corda e dài per scontato che tanto Lui c’è. Ci sarà.  Lui che ti conosce meglio di chiunque altro, Lui che sapeva tutti i tuoi trucchi e trabocchetti e sotterfugi. Lui che “sei la persona più orribile che conosca e nonostante questo ti amo”.  Lui che alla fine ha ceduto come tutti gli altri, schiacciato dal dolore, dal male.  E tu che fai? Mentre Lui ti chiede aiuto, nel mezzo della tempesta, cosa fai? Ovvio, scappi. E’ la cosa che sai fare meglio. Lasci tutto così e scappi. Scappi a rincorrere i tuoi sogni, lasciandolo in balia di un uragano. Te ne vai accostando la porta, rimandando il problema a chissà quando. A poi. E passano mesi lontani, mesi difficili, mesi in cui una metropoli grande ti trascina e in quella metropoli c’è anche l’Altro.  E questo è troppo per Lui. Troppo. Chiude la porta senza nemmeno avvertirti. E tu, quando ti accorgi che è finita, senti un peso schiacciarti e un dolore mangiarti da dentro e no, non ce la fai a salvare niente, vorresti solo dare tutto a ferro e fuoco. Vorresti che la terra si aprisse e lo ingoiasse.  E un grumo d’odio si piazza tra la gola e lo stomaco e non vuoi salvare niente. Vuoi solo che soffra quanto stai soffrendo tu. Lui che ti conosceva meglio di chiunque altro, si è arreso a pochi passi dal traguardo, stremato. Ha mollato. Non puoi perdonarglielo. Hai condiviso tutto, anche quello che  hai sempre nascosto a te stessa, e ora vorresti andare lì e strapparglielo di mano. Perché non se lo merita. Perché si è arreso. Perché non si può tornare amici. Non si può fare finta di non esserci scambiati, pelle, sudore, lacrime, carezze e abbracci. 
E in una notte come questa lo chiami masticando vetro e moccio e metti da parte l’orgoglio e l’odio, per cercare un finale alla Walt Disney. Ma no. La voce che risponde è piena di una certezza che ti sgomenta e ti lascia impotente, stremata, con eco di parole dure. Ferme. Fredde. E l’Amore? Eh? L’Amore? Quello che salva le persone, quello che fa piangere ascoltando canzoni, che scivola su tanti libri che hai letto, quello dei film che ami? Dove cazzo è l’Amore?Eh?
Sotto le macerie, dice. E senza di te sto meglio.
E senza di te sto meglio.
E senza di te sto meglio.
Sterminato da una bomba atomica che ho innestato io e dopo un disastro nucleare non puoi venire a cercare di salvare i feriti. Non ci sono feriti. Non ci sono sopravvissuti. Non c’è più niente.
Sei un’illusa. Una sciocca e sai che passerai altri giorni senza mangiare perché vuoi solo sentirti vuota, asciutta. E continuerai a vivere, certo. A lottare, certo. Continuerai a perderti nel via vai frenetico degli incontri, continuerai a stare sulla giostra di intenti, perché cazzo, non si può fermare tutto,  mettersi a letto e alzarsi quando si  avrà la forza. E il tempo dicono che guarisca e sei solo l’ennesima storia finita male, una delle tante storie d’amore che popolano il mondo. Una delusione, uno sbaglio. E ti trasformi in una donnetta patetica che piange al telefono. Che brutta fine che hai fatto. Già, perché tutto ha un inizio e una fine e i per sempre degli innamorati sono solo qui e ora e ancora non l’hai capito che il Bene non vince?

No. Non l’ho capito. O meglio, sì, l’ho capito ma non ho imparato, nonostante corazze pesanti di cinismo e sarcasmo, non ho imparato a difendermi dalla stupida speranza di un Happy End che non arriverà mai.

Chapeau!


venerdì, 08 maggio 2009

Stavo scrivendo un post sul corteggiamento e devo essere sincera, non sapevo bene dove andare a parare.
Ho chiesto un po’ di consulenze maschili a riguardo perché, cari i miei uomini, mi sono resa conto che non sapete più corteggiare. E allora, come è nella mia natura,  volevo capire il perché e il per come, chessò,  darvi qualche consiglio, ma sono più confusa di prima.

Il punto è che mi rendo conto che non è tutta colpa vostra, le donne sono difficili da corteggiare nowadays [nowadays mi ricorda molto i temi di attualità in inglese che facevo al liceo... scusate, momento amarcord], io lo capisco che voi siete pane al pane, vino al vino.Vi piace una e volete portarvela a letto, senza perdere troppo tempo a capire chi è, com’è, cosa le interessa e tutte le pippe mentali che si fa.
Inoltre, le donne sono tante e, per una che non ve la dà, magari ce ne sono 3 dietro l’angolo pronte a dirvi di  sì. La legge dei grandi numeri, e allora, perché fare una faticaccia e concentrarsi solo su una?
 
Gli uomini interpellati mi hanno spiegato che il tempo lo si investe solo se una donna interessa veramente. Ma come fate a sapere se vi interessa veramente una se non ci dedicate un minimo di attenzione?

Ecco, mi perplimete.

Ultimamente sono soggetta a molte avances, ma sono quelle avances da ridendo e scherzando, me  la dài?  “Che ragazza affascinante…” di per sé è già una frase abbastanza ridicola, ma se in più, me la dici guardandomi le tette,  arriviamo direttamente sul palco del Bagaglino.

La buttate lì, la chiedete così en passant.
Per non parlare dei danni causati dalla tecnologia, i social network etc  vi hanno impigriti e vi hanno tolto fantasia. Mandate un messaggino, ogni tanto due chiacchiere su msn ed ecco il corteggiamento.

Eddai, su, potete fare un pochettino meglio, no? Possibile che non siate in grado di infiocchettare una proposta scabrosa?
Noi donne siamo così, ci piace credere alle cazzate, anche quelle che fanno le dure, quelle che "tanto una così non me la darà mai"... Non abbattetevi, non buttatevi giù, io lo so che ce la potete fare. Yes, you can.
 
Ora, io sono donna in fin dei conti, quindi sono vezzosa e mi piace essere al centro dell’attenzione.
Fateci sentire desiderate - il che non vuol dire che dovete guardarci come Alvaro Vitali guardava la Fenech - abbiate  un po’ di pazienza, cercate di recuperare il gusto dell’attesa, del lavorare di scalpello, ammaliateci, fateci sentire uniche, meravigliose, sensuali, intelligenti, divertenti, simpatiche, fateci arrossire, sorprendeteci ...

Ma soprattutto, datevi una svegliata.

On air : Light my fire (The Doors)

domenica, 03 maggio 2009


Ho le spalle a pezzi e una stanchezza puramente fisica.

La stanchezza di ...


... “What would you like to drink?”, sparecchia, apparecchia, porta da bere, apri il vino, drin drin il pass in cucina, molla tutto e corri, con le insalate ci vuole sempre il paneolioacetosalepepe, porta un’altra bottiglia di naturale al k3, 3 coca cola al b2 e uno Shiraz al 90, che dolci ci sono? sala uno dall 1 al 7, sala due dall' 8 al 13 più 89 90 91, sala tre … non me lo ricordo, so che c’è un 14/a un 18 un 22 e a volte un 25, prendi le posate, taglia il pane, cambia le candele, dove cazzo sono i vini?, drin drin drin drin drin, è finita la spina, i signori vogliono il conto, quando porti l’acqua versa sempre da bere, ricordati di rimettere le posate dopo che hai sparecchiato, Samir, Zack, Ervis, Agnesa, Rebecca, Alfred, Francesco, Erica, Loredana, Zack , Antonio, Danilo … egiziani, catanesi, albanesi, calabresi, rumeni, palermitani, cingalesi, hai sbagliato a portare il vino, hai sbagliato a portare il piatto, ti sei dimenticata di portare l’acqua, ti sei dimenticata di ordinare la focaccia, a che ora finisci? Io faccio lo spezzato, drin drin drin, vado io, tu porta questo al tavolo d1, sono finite le posate vai in cucina a prenderle, sorridi di più. Checazzaroladevosorridere?!!

Vai, bella, muoviti.

Drin drin drin, il pass, cazzo, il pass.

E per fortuna che il posto si chiama Life. Io mi sento morire.

[Ma non mi lamento, eh, sia ben chiaro. Non è che posso stare sempre a lamentarmi.
E quando non ho il lavoro mi lamento e mo’ che ho il lavoro mi lamento, ennò, ennò.
Va benissimo così. ]

Cazzarola, il pass. . . Maledetto.








scritto da: MissAntropa alle ore 17:47 | link | commenti (10)
categorie: about missantropa, una fiorentina a roma
venerdì, 24 aprile 2009

Still dont know what I was waiting for
And my time was running wild
A million dead-end streets and
Every time I thought Id got it made
It seemed the taste was not so sweet
So I turned myself to face me




Ho così tante cose che mi frullano in testa che avrei voluto aspettare di organizzare un paio di idee per dare un senso al prossimo post. Per una volta sarà un post disordinato, non puramente joyciano e nemmeno  particolarmente introspettivo. Semplice. Così come mi viene. And thesedicks dei sensi e dell’ordine.

C’è stato il terremoto. Sono morte delle persone. Io, il giorno prima avevo deciso di andare a L’Aquila a trovare mia cugina appena nata – che bambina fortunata … - (tutti salvi) ma poi, per pigrizia, ho pensato di rimandare  a dopo la Santa Pasqua.

Il letto ha tremato. Il telefono ha squillato. La televisione ha vomitato servizi di tutti i tipi pur di racimolare un audience sciacallo. Come se ci fossero tanti discorsi da fare.  Io, di fronte a certe cose, mi ammutolisco.

E le case erano costruite con la sabbia del mare, E bisogna trovare i colpevoli, E la caccia alle streghe che c’è dopo ogni tragedia, E se avessimo ascoltato chi diceva che, E se i soccorsi fossero arrivati prima, E se se se
parole, parole, parole…   a destra e a sinistra - what's sinistra?!

Detto ciò, sono entrata per la prima volta dentro San Pietro.  Mangiando un gelato con il naso puntato verso la Basilica ho detto:
“Pensa tu, abito a due passi da qui e non ci ho mai messo piede…”

“Vergogna!”
E nel giro di qualche minuto, sono stata trascinata  davanti ai metal detector e una poliziotta guardava nella mia borsa per controllare che non fossi lì per fare attentati alla Santa Chiesa.

Non c’è che dire, bel lavorino hanno fatto.  Ho toccato il piede della statua  di San Pietro - tutto consumato dalle tocchicciate e strofinamenti dei turisti -  e  ho visto il papa  buono mummificato  (credo che fosse lui…) che sembrava di cera.
Mi sono anche bagnata dietro le orecchie con l’acqua santa che non si sa mai, avesse a portare fortuna. 
Il mio amico mi ha costretta a farmi il segno della croce prima di uscire. Io gli ho detto che il mio segno della croce non contava un granchè  non essendo battezzata - non per fare la puntigliosa, ma ecco... Dio è un po' precisino ...  Lui mi ha risposto che Dio mi ama ancora di più proprio  perché non sono battezzata. Ho fatto la faccia storta e dubbiosa e poi gli ho domandato – così tanto per fare polemica inutile e solo per rompergli le palle - che cosa ne pensasse Dio del terremoto. Attraversando la Piazza affollata di ragazzini in gita - e vecchi in gita e tutti in gita - mi ha risposto con la tranquillità di chi tanto ha la fede che Dio ci lascia liberi , quindi non è colpa Sua se gli uomini costruiscono le case a cazzo di cane.  Ah, già, già… il libero arbitrio. Affascinante teoria.

E così, laughing and jocking, siamo a maggio, mi sembra ieri che arrivavo naaa capitale con la mia valigia di cartone per fare l’attrice – tta, per citare l’anonimo E.
Sono stati mesi strani. Sembrava che nulla si muovesse, che nulla dovesse accadere e invece . . .

E poi, si vedrà. Tanto è inutile far progetti chè poi i progetti vanno a monte e io m’incazzo e ci resto male.

scritto da: MissAntropa alle ore 10:03 | link | commenti (17)
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martedì, 31 marzo 2009

Mentre mi interrogo sul Mondo, penso "Maporcamiseria ha ricominciato a piovere", aspiro una sigaretta e vago sui profili del blogghers.
Utenti on line.
Scorro l'elenco.
Osservo prima gli avatar e poi leggo le poche righe di presentazione.
E rido.
E poi smetto di ridere e scuoto la testa.
E poi mi blocco e spalanco la bocca in segno di stupore.
E poi  rido di nuovo.

Ecco chi siete...


i'm looking for a kinky girl or woman who likes to have hot fun on the net. I'm dirty and kinky, i can do wanks for you! if u're interested in me,...
[Cominciamo con l'allupato anglofono]

Esperto di Combattimento all'Arma Bianca. Esperto di Combattimento Disarmato-Contro Coltello. Allievo diretto di Maestri di Sistemi Popolari del...
[Inquietante]

Salve! Sono un ridente trentaseienne (come passa il tempo!) che, dopo varie peripezie della vita, guarda sia la luna che il dito. Per le...

[Eh sì... come passa il tempo... ridente non si può sentire accanto a trentaseienne]

Uno di quelli che hanno creato Splinder e ora cerca di capire come funziona il cervello
[Bel lavorino hai combinato]

Scivolo dentro l'illusione della conoscenza... [Pensa che palle]

Sono un'anima antica che volge lo sguardo nello specchio del tempo e si meraviglia dell'amore immortale che il cielo infonde nei nostri occhi umani
[see. E poi?]

Disquisizioni, meditazioni e degustazioni tra l'ozioso e il dilettevole...
[Sembra una recensione di un ristorante sulla guida Michelin]

IO... semplicemente...IO... e basta...PUNTO anzi PUNTO ESCLAMATIVO!!!!FUORI dalla menzogna,dalla falsità, dall'ipocrisia delle persone...
[Sì, ma stai calma]

Una donna che sa ciò che vuole [Incredibile]

Una foglia nel vento, un sasso nel fiume, una goccia nel mare, coscienza ed incoscienza, orgoglio ed umiltà, ragione e follia, tenebra e luce,...
[paura e sentimento, angoscia e coraggio, Cip & Ciop]

Sono nato a Carrara, ma la prima boccata d'aria una volta fuori dall'ospedale era carica di salmastro viareggino, così Viareggio mi ha adottato. E...
[In principio era il Verbo... non è che ci devi raccontare proprio tutto tutto]

Trans Italiana con base in Toscana a Pisa [Transpisana]

Ti dono questi versi, perché se un giorno il mio nome approderà felicemente alle epoche lontane e farà sognare qualche sera i cervelli degli... [Sì, va be'... ma chi sei?]

Mi piace conoscere nuove persone e a provare quelle emozioni che aiutano a crescere e a prepararti meglio ad affrontare la vita. [A parte che hai 58 anni e poi mi sa che hai sbagliato posto]

una donna e la sua vita, la sua famiglia, i suoi amici, le sue emozioni, i suoi sogni e tutto con molta ironia:D  [ ... e meno male che c'è l'ironia...]

OPERATORE SANITARIO MAGO ILLUSIONISTA PER HOBBY INTERESSE PER PARAPSICOLOGIA SPIRITISMO ESOTERISMO CON VISIONE STORICO SCIENTIFICA DEI CITATI...
[un esaurito in due parole]

ma è davvero così importante? [guarda, per me no... ma facevi prima a non scriverci nulla]

Un pò donna, un pò bambina, romantica, passionale, solare, capricciosa, lunatica, creativa,divertente, ironica, sensuale, fragile, viziosa,... [tutta questa roba?pensa che sbattimento]

uomo etero [inutilmente coinciso]

Mi piace la fica e non sono ne segaiolo, ne gay (con il rispetto per i gay). Sappi che il mio blog è spinto, quindi se qualche immagine può... [magari "nè" con l'accento, per il resto in due righe mi hai messo una tristezza infinita addosso]

io sono una gran gnokka [non so se indignarmi per la forma o per il contenuto]

sono bello e bravo [hai dimenticato buono]

Foglia irrequieta danzante nel vento insieme a Lampone, Ribes e Mirtillo. [... ... mi vengono in mente solo parolacce... ]

sono una giovane studentessa amante del fetish, adoro masturbarmi pensando a te che ti ecciterai annusando le mie mutandine impregnate dei miei odori...  [una repressa sfigata un po' zoccola, per usare la sintesi]

ErSTE Luce che cerca Luce ruba Luce alla Luce  [Ooo..cchei... ]

» †.Eη¢hąηtяëšS.† «  [paura...]

Potrei invece dirvi ciò che NON sono, ma non lo farò perchè non spetta certo a me dirlo e comunque potrebbe anche non interessarvi. Posso allora... [Senti, fai come ti pare]

To be continued...

scritto da: MissAntropa alle ore 17:15 | link | commenti (33)
categorie: bloggherssss