La mia vita è paradossale - ma immagino che anche le vostre stupide vite siano così - Un attimo prima l’adrenalina alle stelle, un attimo dopo non riesco ad alzarmi dal letto. L’anonimo commentatore ha ragione, usiamolo ‘sto benedetto Litio.
Che cosa fastidiosa scegliere
Che cosa fastidiosa una sveglia senza caffè
Che cosa fastidiosa voi
Che cosa fastidiosa che mi piacciano tremendamente gli uomini
Che cosa fastidiosa i copioni
Che cosa fastidiosa le cose già viste e già dette che suonano sempre come già viste e già dette
Che cosa fastidiosa avere la mania per l’ordine e rendersi conto che non può durare
Che cosa fastidiosa avere la mania per il controllo
Che cosa fastidiosa avere un sacco di manie
Che cosa fastidiosa le telefonate infinite in cui fondamentalmente mi si rompe le palle
Che cosa fastidiosa essere me
Che cosa fastidiosa avere a che fare con me
Che cosa fastidiosa trovare chi vuole me
Che cosa fastidiosa trovare chi vuole cambiare me
Che cosa fastidiosa andare in banca in pausa pranzo
Che cosa fastidiosa scrivere che cosa fastidiosa
Che cosa fastidiosa leggere ventimila volte che cosa fastidiosa
Che cosa fastidiosa provare invidia per chi è più spocchioso di me
Che cosa fastidiosa sentirsi invischiata in una ridicola virtualità.
Che poi va tanto di moda essere bipolari.
Vi vorrei raccontare della mia settimana a 5 stelle, completamente assorbita dal rutilante mondo della moda a Milano. Ma poi, sembrerebbe che io vi voglia rendere partecipi della mia vita e – visto che non è così - dovrei uccidervi.
QUINDI
… domanda:
Ma capita anche a voi che gli ex si ripropongano come la peperonata?
Altro giro , altra corsa. Venghino!Venghino!
Roba da matti...
Ecco, gli ex è un argomento che affronto volentieri perché continuo a non capirlo.
Due persone si conoscono, per qualche strano motivo incrociano bisogni e offerte e magari il risultato è che si piacciono, decidono di mettersi insieme con tutti gli annessi e connessi, stanno bene, poi stanno male, poi stanno sempre peggio, volendo si tradiscono, si feriscono e inevitabilmente si lasciano. Ovviamente non è che si finisce una storia e-ciao, un bel reset, una bella lobotomia frontale e ognuno riprende la sua vita da dove l’aveva lasciata – ENNò. Si piange, ci si dispera, si cercano motivi, cause, ma-se-io-ma-se-lui/lei. Ci sono gli strascichi che possono durare anche più di quanto sia durata la relazione...
... Finchè un giorno ti ripigli e basta - e come direbbe Bjork
'til it's over and then
it's nice and quiet
but soon again
starts another big riot
you blow a fuse
zing boom
the devil cuts loose
zing boom
so what's the use
wow bam
of falling in love
Solitamente mi cancellano.
Addio.
Non esisto più né come ragazza né come persona.
Ora, figuriamoci, non dico che il giorno dopo si debba andare a bere una birra e diventiamo amici, però, cazzo. E poi sono decisamente più simpatica come persona che come ragazza/fidanzata.
Però, non dico neanche che tu ti debba riproporre ciclicamente – esattamente, come la peperonata di cui sopra.
Io sono piena di ex che
Vanno vengono ritornano e magari si fermano tanti giorni che non vedi più il sole e le stelle e ti sembra di non conoscere più il posto dove stai … (NB da leggersi con la voce da vecchia)
Va bene, lo ammetto: anche io non è che renda tutto facile. Maguardaunpo’chil’avrebbemaidetto
In effetti, io sono del parere liberale e democratico, per cui i miei ragazzi prima di me non hanno mai avuto nessuna e dopo di me si chiuderanno in monastero a venerarmi ed amarmi finchè morte non sopraggiunga.
… sì, ok, la colpa è anche un po’ mia.
Insomma, com’è che funziona ‘sta cosa degli ex? Eh, me la spiegate?
[Comunque, io continuo a pensare che la soluzione stia nell'isola degli ex...]
Ieri
Collega1: Quanto hai pagato il fioraio?
Collega2: Guarda, un sacco di soldi… se pensi che è solo una rosa rossa da mandare a Forlì.
Collega1: Ah, già il tuo ragazzo sta lì.
MissAntropa: Perché hai mandato una rosa rossa al tuo ragazzo, è il suo compleanno?
Collega1 e Collega2 in coro: DOMANI è SAN VALENTINO!
MissAntropa (ride) : Ahhhh…
Collega1: Eh, ricordatelo. Al tuo “amico” non fai nessun regalo?
Collega2: Seee figurati se QUESTA…
MissAntropa: …
[e pensare che lavoro qui solo da tre settimane]
Oggi il mio primo pensiero appena sveglia è stato:
Ma davvero il genere umano si è salvato perchè ha il pollice opponibile?
E poi
Ma quanto era più figo il nome Cat Stevens di Yusuf Islam?
Ecco.
Oggi sono felice perché è una di quelle giornate in cui guardo fuori dalla finestra e vedo i turisti passare e mi fanno tenerezza e non ho quella voglia di farli cadere uno ad uno bruciando le loro caviglie con un lanciafiamme mentre sono intenti a fotografare il Biancone.
Oggi sono felice perché anche se in ufficio quella spilungona bionda e sciatta non ringrazia mai non ho avuto la voglia di prenderla a calci nelle gengive con il mio tacco otto.
Oggi sono felice perché anche se stamattina non sapevo che cazzarola mettermi me ne sono fregata e mi sono messa una cosa a caso senza sentirmi in colpa per non averci pensato troppo.
Oggi sono felice perché ho cominciato un libro che mi piace tantissimo e adoro trovare libri che mi fanno venire la voglia di saltare la pausa pranzo o dare buca ad un amico per leggere.
Oggi sono felice perché penso che potrei anche prendere in considerazione di smetterla di fare cazzate e mandare sempre tutto a puttane.
Oggi sono felice perché mi sono resa conto di quanto sono fortunata e di quanto non me lo meriti.
Oggi sono felice perché anche se sono sotto stress e sotto pressione adoro essere messa alla prova.
Oggi sono felice perché penso che i miei genitori siano completamente fuori di testa e nonostante questo sono riusciti a viziarmi.
Oggi sono felice perché sabato parto.
Oggi sono felice perché “eddai, posso fare uno strappo alla regola di questo blog e dire che oggi sono felice”.
[La mia parte cinica mi guarda male e ha una smorfia di disgusto sulla faccia. So che la pagherò cara per questo post, lo so. ]
Le donne bloggers - Diocenescampieliberi
L'esemplare sono lunatica/sono acida/sono nevrotica : scrive raccontando ma non volendo raccontare. Sottolinea i suoi sbalzi di umore, le sue manie, le sue relazioni sbagliate, usa periodi chilometrici contorti per non far capire, così da far capire quanto sia complicata la sua mente.
L'esemplare sono sensibile : fondamentalmente si piange addosso. E la mia vita fa schifo, e rimarrò sola per sempre e che stronzi gli uomini e dammi tre parole sole cuore amore. La forma è quella di un diario segreto, purtroppo senza lucchetto.
L’esemplare sono (un’artista) incompresa: scrive versi poetici che recitano più o meno così (invento)
Carne.
Odore di brace
Nei miei occhi il fumo
M’acceca.
Cerini sotto le unghie
Urla di torpore.
‘Ste poesie, tutte uguali, tutte tormentate che canalizzano i moti interiori in versi senza senso di una bruttezza rara.
L’esemplare quanto sono fica:
cito dal blog di un'aspirante attrice di cinema:
“Affaticamento per le ore trascorse in piedi, per le ore trascorse seduta.
Affaticamento per interpretare quello che gli altri vogliono da te, per provare a farlo, per concentrarsi e contemporaneamente immedesimarsi, poi ascoltarsi, dimenticarsi della troupe e non dimenticarsi di quello che si sta dicendo o si dovrà dire.
Affaticamento per sopportare tutti. Affaticamento per non dire quello che si pensa a chi se lo meriterebbe spiattellato in piena faccia.”
Poverina. Mi sto quasi commuovendo.
Aggiunge:
“Meglio di dovere lavorare in fabbrica o spalare carbone in miniera.
Però vi giuro che sono distrutta e non ho la forza neanche di arrabbiarmi o di essere delusa per delle infauste novità che sono sopraggiunte al mio orecchio stamani. “
Meglio di dover lavorare in fabbrica o spalare carbone in miniera? Ma allora hai un neurone che ogni tanto funziona.
E conclude così:
“Adesso danzo allegramente, roteando intorno al mio letto.”
Potrebbe danzare allegramente sull’autostrada di notte, per quanto mi riguarda.
L’esemplare anoressica: non fa altro che scrivere post in cui racconta di quanti grammi sia dimagrita o ingrassata, di come le persone che le stanno intorno (di solito sua madre) non capiscano niente e fa elenchi di diete ridicole in cui il totale giornaliero delle calorie ingerite è quanto quello di una tic tac light.
L’esemplare anoressica redenta: racconta di quando scriveva post in cui raccontava di quanti grammi fosse dimagrita o ingrassata, di come le persone che le stanno accanto l’abbiano aiutata (di solito sua madre) e fa elenchi di diete per rimettere in sesto il suo metabolismo sputtanato.
L’esemplare ma quanto so’ simpatica : cerca di conquistare con post autoironici perché l’ironia è tutto. Racconta episodi buffi della sua vita, di quella volta che … e poi quella volta che… Insomma, sono successe tutte a lei. Alcuni non sono scritti male, ma lo stile è un po’ troppo ripetitivo e Littizzetto/Chick Lit, per i miei difficili gusti.
L’esemplare rizzacazzi : scrive racconti erotici. C’è la variante padrona/schiava. Non saprei nemmeno come definirla. Forse triste. Sì, triste si avvicina abbastanza. O Frustrata. Frustata, sicuramente.
L’esemplare quanto sono acida: sempre incazzosa, sempre a lamentarsi, ringhiosa, sofferente. Ha di buono che di solito ascolta buona musica.
Vi viene in mente altro? Non sono soddisfatta, ma son di fretta e vi toccherà accontentarvi.
Nel MIO mondo perfetto
. lo yogurt è senza pezzettini
. i biscotti non si spappolano mai nel latte lasciando quell’odioso fondino “mangia e bevi”
. sono banditi i piselli e i carciofi
. i broccoli si mangiano solo se spappolati
. i pandant sono sempre ben riusciti
. c’è sempre un sottofondo musicale, tipo colonna sonora
. ho il naso alla francese
. sono un’attrice
. sono una donna di affari che viaggia per il mondo
. sono una ballerina di tango
. sono un’eremita
. tutti usano correttamente il congiuntivo e sanno che “qual è” si scrive senza apostrofo
. esiste un’isola degli ex dove vengono inflitte punizioni atroci
. è ripristinata
. non pago l’affitto e ho la donna delle pulizie (ovviamente non pago nemmeno lei)
. è tutto sempre ordinato
. ho letto tutti i libri e visto tutti i film del mondo
. non c’è bisogno di dare troppe spiegazioni
. sono abolite le installazioni - che hanno sfrangiato i coglioni
. non esistono scarpe a punta
. regna il buongusto e il buon senso
. il mio uomo è un misto di vari personaggi di cui mi sono innamorata leggendo libri, guardando film, ascoltando musica (un pizzico del fidanzato di Amelie, Bruno Ganz in Pane e Tulipani, L’Avvocato Guerrieri, Lou Reed, David Bowie, il protagonista di “Tre camere a Manhattan” e tanti altri che non ricordo perché in questo mondo non perfetto, sono mentalmente pigra)
. non sono mentalmente pigra
. ho taaaaaaaaaanta pazienza
. non mi annoio mai
. non mi annoiano mai gli altri
. non devo aspettare
. dormo mille milioni di ore
. ho dei piedi piccoli
. nessuno dice “…perché io sono una persona vera/sensibile”
. tutti i vestiti che mi piacciono mi stanno meravigliosamente
.
. la gente non è appiccicosa e rompicoglioni
. i litigi durano poco perché poi mi stufo
. non esistono Violante Placido, Cristiana Capotondi, Moccia e tutto il filone
… continua…