Ieri mi sono addormentata con il TGcom in sottofondo. Senza entrare in merito alla bruttezza del TGcom, l'ultima notizia che mi è entrata nel cervello è stata quella riguardante la cellulite di Marylin Monroe. Croccolo ha dichiarato di aver avuto una breve relazione con la bionda burrosa, di averla amata tanto, di essere fuggito perchè lei era pazza come un cavallo e pare che lei avesse la cellulite. Il mio cervelluzzo si è messo a lavorare durante la notte e ha preso spunti da questa notiziona. Stamattina mi sono svegliata pensando al concetto di bellezza. Marylin, icona di fascino e bellezza indelebile, aveva la cellulite. E allora? Che vuol dire? Com'è che funziona questa cosa della bellezza? Io ,se potessi, andrei in giro con un burqa ; se fossimo esseri fatti di luce sarei proprio contenta e se non avessi tutti i miei complessi dati dall'immagine-me-altri, vivrei sicuramente più tranquilla.
Ma chi è che decide chi è bello? Per esempio, a me gli uomini canonicamente belli non piacciono. Mi annoiano. E tutti a dire: seeeee va be', a cazzara... Oh, è vero.
E poi canonicamente per chi? Per la mia epoca-nazione-regione-classe sociale-etnia-religione-
appartenenza politica?
Pensa che groviglio che ci sta dietro. E se ci sommo tutta la storia della bellezza interiore, del fascino, della sensualità, della simpatia e dell'intelligenza non ne esco più fuori. Perchè una può essere bella ma non è sensuale, un'altra è tanto bella dentro (?) ma fuori è un cesso con le gambe, quell'altra è intelligente e brillante ma in realtà non è niente di che, etc etc... Quindi come ci si regola?
Insomma, Marylin aveva la cellulite.
Ecchissenefrega. Era bella.